Passando attraverso imponenti gallerie piene di loculi, giungiamo
a cinque stanzette, vere tombe di famiglia, chiamate cubicoli dei Sacramenti
e particolarmente importanti per i loro affreschi.
Gli affreschi sono databili dagli inizi del 3° sec. e rappresentano simbolicamente i sacramenti del Battesimo e dell'Eucaristia. Vi si trova raffigurato anche il profeta Giona, simbolo di risurrezione.